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Virus cinese passa da uomo a uomo, sintomi simili a influenza

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virus cinese

Quattordici operatori sanitari contagiati dal coronavirus mentre curavano i pazienti. Scatta la massima allerta per il misterioso virus cinese.

Quelli che sembravano inizialmente solo dei casi isolati, dovuti alla trasmissione di un virus dagli animali di un mercato ittico cinese, si sta trasformando in un vero e proprio allarme mondiale.

Inizialmente il contagio tra esseri umani era stato escluso ma i primi due casi di pazienti affetti dal virus cinese fuori dai confini della Cina aveva allertato l’Oms.

Circa una settimana fa, Maria Van Kerkhove dell’Oms affermava: «Ci stiamo preparando per ipotetiche infezioni di massa».

Da quella dichiarazione i casi accertati di contagio sono saliti a 300 e il bilancio dei morti è salito a sei. Tra i contagiati anche quattordici operatori sanitari che hanno prestato cure ai pazienti, uno di loro in gravi condizioni.

Oltre che in Thailandia e Giappone, hanno accertato casi di coronavirus anche in Corea del sud e a Taiwan. In Australia invece lo hanno isolato da un uomo rientrato da Wuhan.

Nelle Filippine un bambino cinese di 5 anni è ricoverato in ospedale dopo la prima comparsa dei sintomi dell’influenza. Ancora non hanno accertato il contagio da virus cinese.

Intanto l’Organizzazione mondiale della Sanità ha convocato per domani, a Ginevra, un comitato di emergenza, a cui parteciperà anche la Cina.

Sintomi e rischi del virus cinese

I sintomi iniziali sono quelli di una semplice influenza: raffreddore, febbre, affaticamento e tosse secca. Quindi molti contagiati potrebbero aver sottovalutato la malattia scambiando il virus cinese per un semplice malanno di stagione.

Da quanto dichiarato dai ricercatori britannici del Centre for Global Infectious Disease Analysis dell’Imperial College di Londra, i contagiati reali potrebbero essere circa 1700.

Intanto in tutto il mondo c’è l’allerta su possibili contagi e in tutti gli aeroporti sono stati attivate delle misure precauzionali con degli screening, per i voli in arrivo dalla Cina.