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Lo zio di Elena Santarelli le lascia un messaggio e si butta dall’ottavo piano

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elena santarelli

Purtroppo lo zio di Elena Santarelli si è tolto la vita: ha lasciato una lettera in cui ci sono le motivazioni del gesto e una richiesta alla nipote.

Sembra non esserci pace per Elena Santarelli: la bellissima presentatrice romana non ha fatto in tempo a gioire per la risoluzione di alcune vicende personali che ha ricevuto un altro colpo.

Elena sono anni che combatte, in modo dichiarato ma riservato, contro il tumore che ha colpito suo figlio maggiore Giacomo, un neuroblastoma al cervello.

Per fortuna poche settimane fa ha dato la notizia che tutti aspettavano, il figlio è finalmente guarito. Il brutto mostro che li accompagnava da anni li ha lasciati.

Moltissime persone in questo periodo hanno espresso affetto nei suoi confronti mentre altri hanno avuto il coraggio di criticarla per la sua eccessiva magrezza.

Lei ha sempre proseguito per la sua strada, con i suoi progetti benefici, senza curarsi troppo, almeno apparentemente, di quello si diceva.

Ieri ha pubblicato su Instagram, quella che poteva essere l’ennesima batosta per la showgirl, lo zio si è tolto la vita dopo anni di lotte.

Lo zio di Elena Santarelli scrive: “Occupatevi del progetto Prader-Willi”

Zio Vittorio, questo il nome, ha scritto una breve lettera prima di lanciarsi dall’ottavo piano del suo palazzo. In questa lettera lo zio ha un’ultima richiesta, rivolta probabilmente proprio a Elena.

Lo zio della Santarelli sono anni che combatte contro la malattia rarissima che ha colpito la figlia Daniela di 37 anni, la sindrome di Prader- Willi.

Questa è una malattia genetica rara, di cui non è ancora disponibile una cura ma solo un protocollo sperimentale. Causa tra le altre cose un forte ritardo mentale, problemi psichici e obesità patologica.

Lo zio e sua moglie hanno dedicato gli ultimi 40 anni della loro vita a questa battaglia. Una malattia invalidante, come spesso accade, non solo per chi ne è affetto ma anche per il resto della famiglia.

Elena riferisce che lo zio, quando ha scoperto di avere un male incurabile, ha deciso di farla finita e lascia intendere che il suo è stato un gesto di amore verso la famiglia.

La Santarelli spiega perché abbia preso questa decisione: non per vigliaccheria ma, data la sua grandissima dignità e la sua abnegazione nei confronti dei familiari, per non pesare ulteriormente su una situazione già complicata.

L’obiettivo della showgirl ora è quello di rispettare le ultime volontà di suo zio e far conoscere a più persone possibili la malattia, la sindrome di Prader-Willi, che ha colpito la cugina.

Elena Santarelli decide, per l’ennesima volta, di metterci la faccia, usando la sua popolarità per sensibilizzare e far luce su malattie che distruggono intere famiglie, mettendo temporaneamente da parte il proprio dolore.

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“La Prader willi mi ha consumato,distrutto senza forze,ora sento già il secondo mostro che si è impossessato di me.chiedo scusa alla mia famiglia (tutta) ma non ho la forza per affrontarlo Mario prendi il comando e già so che lo farai ,ciao ,grazie Dani ciao Vale scusa ,Lalla scusa ciao . Tommi Vittoria nonno va sulla “luna “ciao bambini,ciao studiate . Ciao a tutti quelli a cui ho voluto bene ,amici cari. CHIEDO AI POLITICI DI FARE DI PIÙ PER LE FAMIGLIE CON “PERSONE CON HANDICAP” Vittorio Bonaldo . Fai qualcosa sui giornali , ciao Vito . Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita dall’ottavo piano di un palazzo a Latina. Mio zio aveva una figlia (Daniela ) con la sindrome rara di prader willi ,da 37 anni era l’ombra di sua figlia Daniela ,era insieme a mia zia un vero e proprio “care giver “dedicando tutte le sue energie alla figlia malata , e come tutti i care giver ci si sente lasciati soli ( non dalla famiglia ). Pochi gg fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia ,questo è il secondo mostro di cui parla . Questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così ,un gesto chiaro di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione .zio Vittorio era una bella e brava persona che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra e vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere qs gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della prader willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito.ti vogliamo tutti bene zio ,hai lasciato un grande vuoto .il repost e’ gradito . #caregiver #ciaozioVito #tivogliamobene . Ci prenderemo tutti cura della tua famiglia , Con affetto , tua nipote Elena . www.praderwilli.it

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